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lunedì, novembre 15, 2010

Di Barcellona e di certi stati di grazia

Ci sono delle cose che ti rincorrono senza pretendere di venire afferrate.
Sono piccoli stati di grazia e santità che ti si accostano con il rischio di non venire mai e poi mai conosciuti, gustati e perseguiti.
In queste ore mi è tutto più chiaro: esiste uno stato di grazia per ognuno di noi. Il piccolo e entusiasmante regno della nostra anima potrebbe farci svoltare, rasserenarci, spingerci in una direzione tenace, ispirata, vigorosa. Molte volte però subiamo altre cittadinanze. Molte volte il nostro circondario ci pare il migliore dei mondi possibili e allontaniamo una qualsiasi idea di ricerca o di viaggio.

Il mio regno è la scrittura. Solo nei suoi confini io sono felice. Non ci abito lì, ma magicamente, ogni sacrosanta volta, io vengo accolta come se fossi la cittadina onoraria. Spesso mi chiedo il perché di tutta questa generosità, spesso mi fa paura il solo rendermene conto: se sei importante per qualcuno - o per qualcosa - hai delle responsabilità pubbliche e questa cosa spesso intimorisce le persone come me, che fanno la voce grossa per difendere i propri sussurri.
Sento che chiunque potrebbe fare questa cosa qui, che chiunque potrebbe scrivere. Sento che moltissimi potrebbero farlo meglio di me. Ma sento pure, con un vigore ritrovato chissà dove (forse nei pressi di Parc Güell), che in questa cosa nessuno sarà come me. Che solo in quel territorio accidentato e dannatamente bello io sarò io, regalandomi senza paura del furto, senza il timore della confusione.

Ho indugiato davvero troppo nei pressi di questo regno. Per pigrizia, senso di insicurezza, mille abbagli bellissimi sulla via di Damasco. In queste ore sento che il mio regno ispirerà piccole pagine di niente e enormi passi di vita vera. Pare sia giunto il tempo di svoltare con tutto il coraggio di certi tipi di manovre.

Sono sicura che la Vita mi ringrazierà.
Io intanto mi porto avanti e ringrazio Lei.

Perdonate il vaneggiamento… ora… fotooooooo!

        

4 commenti:

elena ha detto...

Rimango in trepidante attesa di poter assaggiare il tuo stato di grazia e di poter passare lunghe vacanze nel tuo regno di cui sò vorrò prendere cittadinanza anche io!
GO CAMI GO!

Zelda was a writer ha detto...

<3 <3 <3

Justine ha detto...

Scrivi, allora, amica scrivi!
Tu sei unica <3
bel post...mi hai messo la carica giusta per riprendere a creare qualcosa in questa giornata inutile!
grazie

Zelda was a writer ha detto...

tanti bacini del buon sonno!
t'addoro! :OO